La mia luce

Mi chiamo Felicita Russo. La mia storia d’amore con la fotografia comincia circa 30 anni fa con la fotografia astronomica, che mi ha introdotto allo sviluppo e stampa in bianco e nero. Da quel momento ho subìto il fascino di diversi tipi di fotografia,  dall’infrarosso analogico fino alla fotografia digitale passando per la fotografia istantanea.

Ho una laurea e un dottorato in Fisica e per anni ho lavorato in laboratorio occupandomi di laser. Per via dei miei studi sono sempre stata interessata ai vari aspetti della luce e di come essa interagisca con la materia, cambi e si trasformi quando viene rifratta e filtrata.  Inoltre mi ha sempre colpito come la luce possa essere il nostro mezzo principale per conoscere la realtà che ci avvolge, non necessariamente per vedere con gli occhi. Nel corso dei miei studi mi è capitato ad esempio di utilizzare la luce proveniente dal sole per ricavarne informazioni sulla sua velocità di rotazione e sul suo campo magnetico e nonostante siano passati tanti anni da allora, la cosa continua a meravigliarmi.

Negli ultimi anni ho riflettuto molto sulla mia fotografia e su quale fosse il filo conduttore che mi ha accompagnato in tutti questi anni, attraverso tante tecniche diverse. Mi sono resa conto che, sebbene fotografia significhi scrivere con la luce, in fotografia spesso ci si “accontenta” di catturare la luce solo dopo che abbia interagito con oggetti o persone, ma mai direttamente. Quindi ho pensato che potesse essere interessante invece provare a fotografare la luce direttamente, minimizzando gli intermediari fra me e lei. E’ così che mi sono avvicinata al lightpainting e, successivamente, alla fotografia senza fotocamera, e sento di aver intrapreso un viaggio lunghissimo del quale riesco ad anticipare solo una piccola parte. E tutto quello che ho fatto finora si è finalmente connesso, come un percorso articolato ma che non sapevo essere un unico, personale, fantastico viaggio all’esplorazione della luce.