Bio

Sono nata a Napoli e, dopo aver vissuto negli Stati Uniti (dove ho preso un dottorato in Fisica dell’Atmosfera) e in Basilicata, sei anni fa mi sono trasferita a Bologna, e attualmente la mia casa e la mia famiglia sono in provincia di Modena. Sono attualmente impiegata come ricercatrice precaria a Bologna.

La passione per la fotografia ce l’ho sin da quando a 15 anni “prendevo in prestito” la macchina fotografica (una vecchia zenith) di mio padre e andavo sulla spiaggia all’alba cercando di catturare quella luce particolare che la natura ci riserva a quell’ora.

Dall’età di 16 anni ho cominciato ad interessarmi alla fotografia astronomica e a sviluppare e stampare foto in camera oscura e ho fatto parte di varie associazioni di astrofili. Per un periodo mi sono dedicata alla fotografia con polaroid e le varie manipolazioni di immagini che con queste pellicole erano possibili. Ho anche fatto un po’ di esperienza con la fotografia infrarossa, sia analogica che (a partire dal 2006) digitale.

Ho sempre avuto una predilezione per i paesaggi, principalmente naturali (Ansel Adams è il mio mito). Nel 2009 ho cominciato ad addentrarmi nel mondo dell’HDR restandone affascinata ma spesso scoprendone anche i grandi limiti. Dal 2008 ho cominciato ad appassionarmi agli audiovisivi fotografici, gli stop motion e i videoclip musicali, ma ho dovuto attendere l’arrivo del 2013 per riuscire a produrre un videoclip degno di questo nome, del quale sono ancora oggi molto soddisfatta.

Posso tranquillamente affermare che la mia passione per la fotografia ha avuto una significativa crescita da quando mi sono trasferita in Emilia Romagna, grazie soprattutto all’associazione culturale Provediemozioni.it di cui sono da qualche anno orgogliosamente vicepresidente e di cui faccio parte dal 2009. Proprio l’esperienza di condivisione attraverso Provediemozioni mi ha permesso di esplorare generi fotografici a me completamente sconosciuti, come il ritratto. Così ho cominciato a mettere su un piccolo studio fotografico in casa, con flash speedlite e vari modificatori di luce, che metto anche a disposizione dei soci di Provediemozioni per studiare diverse tecniche. E così ho creato il laboratorio “no nonsense”, un vero laboratorio in cui chi vuole può venire a sperimentare e studiare qualunque tipo di foto. Finora gli argomenti che abbiamo trattato sono stati: i vari tipi di illuminazione per il ritratto, lightpainting di nature morte e di paesaggio e la luce pittorica.

Da quando ho affrontato la gravidanza nel 2013, ed aiutata dal fatto che molti miei parenti prossimi e carissimi amici si sono sposati e hanno avuto figli negli ultimi anni, ho cominciato anche ad interessarmi alle foto di maternità e di neonati, ed ovviamente di tutti quei momenti preziosi che una famiglia può voler immortalare.